Logopedia - Associazione Parkinson Marche

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In questa pagina viene descritta l'attività logopedica a favore dei malati di Parkinson: nella prima parte è illustrato il contributo della dott.ssa Villani, che  dallo scorso anno segue i malati dell'Associazione. Nella seconda, il servizio di logopedia offerto dall'Ospedale Ugo Sistilli dell'I.N.R.C.A. di Ancona, in cui ha la sede l'Associazione Parkinson Marche.

Logopedista
Dott.ssa LAURA VILLANI

A partire dal mese di Aprile 2014, l’ Associazione Parkinson Marche  ha avviato una collaborazione con un operatore sanitario logopedista al fine di offrire ai soci l’opportunità di accedere ad una consulenza riabilitativa, su indicazione del neurologo di riferimento.  
Secondo quanto specificato dal Profilo Professionale, il logopedista è l'operatore sanitario che, in possesso del titolo abilitante, svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.  L'attività del logopedista è volta all'educazione e rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi.
Inoltre, seppur non esplicitamente definito nel Profilo Professionale, la riabilitazione logopedica costituisce uno degli elementi rimediativi fondamentali nella gestione dei deficit inerenti alla deglutizione.
Le ultime linee guida sulla malattia di Parkinson (maggio 2013), approfondiscono il tema dell’efficacia della terapia riabilitativa logopedica nel trattamento dei disturbi quali disfagia, disfonia e disturbi comunicativi in pazienti con malattia di Parkinson. Il trattamento logopedico Lee Silverman Voice Treatment (LSVT) viene raccomandato per il trattamento della disfonia e dei disturbi della comunicazione. Inoltre, si definisce l’intervento logopedico potenzialmente utile per controllare la disfagia nei pazienti parkinsoniani.
L’attività offerta dall’ Associazione Parkinson Marche consta nella possibilità per i soci di accedere ad una valutazione individuale, che rilevi il problema specifico, ed all’impostazione di esercizi o comportamenti volti alla gestione ed al superamento del bisogno di salute della persona.
La logopedista referente, Laura Villani, si occupa principalmente di patologie dell’età adulta e geriatrica. E’ a disposizione dei soci e dei familiari per informazioni inerenti all’ambito descritto, o consulenze cliniche, previa diagnosi ed indicazione medica; è necessario che il neurologo di riferimento dell’ Associazione Parkinson Marche  suggerisca l’opportunità dell’intervento logopedico.

Laura Villani

e–mail :  log.villani@gmail.com

Drssa  Logopedista   D’ANTUONO  MARIAROSARIA
UOC MEDICINA RIABILITATIVA, POR ANCONA INRCA


Quando si parla di Malattia di Parkinson si pensa ad una patologia neurodegenerativa contraddistinta da lentezza nei movimenti e da difficoltà nella deambulazione. È pur vero  talvolta che uno dei primi sintomi di malattia è un’ alterazione della qualità e del tono di voce; nelle fasi più avanzate si associano spesso disturbi della deglutizione. Per questo, già dal 2011, grazie alla dr.ssa logopedista Bartoloni Laura, il trattamento logopedico in gruppo è stato affiancato all’intervento riabilitativo neuromotorio e a quello neuropsicologico. Dal 2012 tale attività è stata poi continuata dalla dr.ssa D’Antuono Mariarosaria. La presa in carico del paziente prevede una valutazione iniziale delle abilità fono-articolatorie e della deglutizione in cui egli  viene invitato a compilare i seguenti due questionari: 1) Severità della Disfagia Orofaringea, un Inventario Sintomatologico; 2) Voice Handicap Index modificata(VHI). A seguire ,tenendo conto delle probabili compromissioni cognitivo-comportamentali, viene programmata un’indagine più approfondita.
Le scale  utilizzate sono il Profilo di Valutazione della Disartria, la Functional Oral Intake Scale(FOIS). Quest’ultima viene somministrata  previa  valutazione clinico-funzionale della deglutizione. L’intervento logopedico per ogni gruppo ha una cadenza  settimanale della durata di 60 minuti. I  disturbi del linguaggio  si caratterizzano per una respirazione alterata, un’articolazione imprecisa, una voce flebile, un’intonazione monotona e una velocità di eloquio variabile. Pertanto, la rieducazione logopedica  consiste in  esercizi di:  (a) rilassamento per contrastare l’atteggiamento flessorio del tronco; (b)  respirazione per favorire una corretta ventilazione; (c)  deglutizione e  prassie linguo-bucco-facciali per rafforzare e aumentare la motilità delle  labbra e della lingua; (d)  articolazione,  prosodia,  ritmo e lettura per rendere il linguaggio più armonioso.  I disturbi della deglutizione sono caratterizzati da deficit specifici della fase di preparazione orale, orale  e faringea dell’atto deglutitorio con possibilità di aspirazione pre-intra-post deglutitoria sia per i liquidi  che  per i solidi. In questo caso l’intervento logopedico prevede un lavoro educativo-informativo  riguardante  i comportamenti  da tenersi durante la consumazione del pasto. Inoltre vengono  suggeriti  i cibi da evitare  perché  maggiormente rischiosi e le possibili posture di compenso da assumere durante la deglutizione. Le drsse logopediste Bartoloni Laura e  D’Antuono Mariarosaria  sono intervenute,  sia con lezioni frontali che con discussioni a tutto campo, ai  corsi  informativi, formativi e di sostegno psicologico organizzati dalle psicologhe dell’ U.O. di Neurologia dell’INRCA, drsse  Paciaroni Lucia e Paolini Susy. Il trattamento logopedico in gruppo, sospeso temporaneamente per motivi organizzativi- gestionali, è stato ripreso a maggio 2014   dalla drssa logopedista D’Antuono M. e, dopo la pausa estiva, riprenderà lunedì 10 novembre c.a.  Tale  attività  è ritenuta importante in quanto  i pazienti  prendono consapevolezza delle loro difficoltà nell’eloquio e nella deglutizione ed apprendono  le strategie specifiche per superarle. Dall’esperienza maturata in questi anni però, si è constatato che  in alcuni casi,  per  specifiche problematiche, il  trattamento in gruppo è risultato poco efficace. Per questo motivo si è pensato, a partire dal mese di Novembre c.a., di introdurre il  trattamento individuale o ad un massimo   di due  persone, che  prevede un ciclo di 6/8 sedute della durata di 60 minuti ciascuna con cadenza settimanale,  avente  l’obiettivo di  garantire il  servizio al maggior numero di pazienti possibile.     

Ancona  30.10.2014             
drssa logopedista  Mariarosaria D’Antuono                                                       



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